Vegetables the Italian Way: la copertina e la storia dietro al libro
Una prima occhiata al nostro ultimo libro di ricette e come è nata l'idea.
Ci siamo, finalmente posso raccontarti qualcosa di più sul libro su cui abbiamo lavorato nell’ultimo anno e svelarne la copertina. Se hai partecipato a uno dei nostri corsi di cucina, potresti aver già cucinato alcune delle sue ricette senza nemmeno saperlo. E se hai seguito con attenzione questa newsletter, forse avrai colto qualche indizio qua e là, tra cook-along e piatti di stagione.
Ma soprattutto, questa volta abbiamo deciso di lavorare diversamente per la promozione del libro. Prima che sui social, abbiamo deciso di raccontare tutto qui, sulla newsletter, dove abbiamo una community di lettori e amici che da sempre ci sostengono con affetto.
Dunque, senza ulteriori indugi… è il momento di svelare tutto.
Il nostro nuovo libro si intitola Vegetables the Italian Way: Turning Simple and Fresh into Extraordinary.
È una celebrazione del nostro modo di cucinare, amare e vivere le verdure in Italia: oltre 70 ricette stagionali organizzate per tecnica — stufare, friggere, arrostire, farcire e molto altro — che portano le verdure al centro del piatto, rendendole straordinariamente gustose. È pubblicato da Artisan e sarà disponibile ovunque si vendano libri dal 14 aprile 2026.
Puoi già preordinarlo nella tua libreria di fiducia o online, ovunque siano in vendita i libri.
Nota importante: per il momento il libro è disponibile solo in lingua inglese. Anche questa volta abbiamo cercato un editore italiano interessato a pubblicarne l’edizione italiana, ma — lo diciamo con trasparenza — oggi gli editori italiani mostrano poco interesse per libri di cucina italiana scritti da autori italiani. Speriamo che la situazione possa cambiare.
Come è nato questo libro
Grazie all’entusiasmo degli studenti dei nostri corsi di cucina e ai feedback ricevuti online, abbiamo individuato un filo conduttore che è sempre stato presente nel nostro modo di cucinare e di nutrire famiglia e amici: tutto ruota attorno alle verdure di stagione.
Da qui è nata l’idea di un libro dedicato al modo in cui cuciniamo le verdure in Italia. Se a casa le verdure sono spesso protagoniste dei pasti quotidiani, questo non è sempre evidente quando si viaggia nel nostro Paese e si mangia fuori.
Ogni volta che qualcuno ci chiedeva: “Ma dove sono le verdure nei menu dei ristoranti italiani?”, o ricordava quanto avesse amato quel semplice piatto di fagiolini stufati preparato insieme, capivamo di essere sulla strada giusta.



Non sono vegetariana, e non ho mai seguito una dieta specifica, ma le verdure sono al cuore del mio modo di mangiare.
Per me cucinare con le verdure è un modo per restare ancorata al qui e ora. È il modo migliore per rimanere connessa allo scorrere delle stagioni, ai ritmi della natura, a ciò di cui il nostro corpo ha bisogno in un determinato momento dell’anno. A fine novembre, ad esempio, ho voglia del gusto piacevolmente amaro del radicchio, condito olio e aceto balsamico. In estate, invece, non vedo l’ora di abbrustolire i primi peperoni sulla griglia, pronti per essere messi a marinare con olio extravergine d’oliva, aglio e origano secco.
Mangiare tanta frutta e verdura non è solo divertente, appagante e delizioso: è anche la scelta migliore per la nostra salute. Le verdure sono il fondamento della dieta mediterranea, proprio alla base di quella famosa piramide, insieme ai cereali integrali e all’olio extravergine d’oliva (quindi la mia devozione all’olio d’oliva ha anche un supporto scientifico!).
Rendere le verdure il centro della mia alimentazione è anche una scelta di sostenibilità. Negli ultimi anni, soprattutto da quando siamo diventati genitori, sono sempre più consapevole dell’impatto ambientale delle nostre scelte alimentari: ridurre il consumo di carne, mangiare più vegetali, fare la spesa localmente e seguendo la stagionalità… tutto questo fa la differenza. E tutto inizia in cucina.
Il nostro modo di mangiare e di prenderci cura dell’ambiente è cambiato.
Accanto ai principi della cucina povera — cuore del nostro libro precedente, fondato su semplicità, stagionalità e zero sprechi — oggi sentiamo il bisogno di mangiare in modo ancora più consapevole e sostenibile. Sempre più spesso vediamo che le persone desiderano mettere le verdure al centro dei loro pasti.



Perché le verdure contano nella cucina italiana
La cucina regionale italiana è ricchissima di piatti a base di verdure, che in molti casi rappresentano l’anima stessa di un territorio.
Eppure, nei menu di trattorie e ristoranti, le verdure finiscono spesso in secondo piano: un’insalata di lattuga, qualche pomodoro, un contorno di spinaci saltati. Il paradosso? Basta fare un giro al mercato per ritrovarsi davanti a un trionfo di colori, profumi e prodotti stagionali.
La cucina povera ci insegna che le verdure sono sempre state la struttura portante dei pasti quotidiani, molto prima che diventassero una tendenza. Semplicità, stagionalità, creatività e zero sprechi: è con questi principi che sono nati molti dei piatti più iconici d’Italia.
Ed è così che amiamo cucinare anche a casa.
Quando pianifico il menu settimanale, la prima domanda è sempre: “Qual è la verdura di stagione, questa settimana?”
Da lì, il resto del pasto prende forma in modo naturale. Quel mazzo di cavolo nero che aspetta in frigo, le carote che chiedono attenzione, la zucca sul piano della cucina… una volta deciso come cucinare le verdure, il resto del pasto si costruisce naturalmente attorno a loro.
Nel tempo ho visto quanto questo approccio — semplice, stagionale, generoso — possa risultare quasi rivoluzionario per gli studenti dei nostri corsi. Molti scoprono un modo completamente diverso di cucinare le verdure, all’italiana: appagante, intuitivo e profondamente radicato nella vita quotidiana.
Speriamo che amerai questo libro quanto lo amiamo noi. Non vediamo l’ora che tu possa cucinare le sue ricette, portarle sulla tua tavola e mettere le verdure al centro dei tuoi pasti.
Puoi già preordinarlo nella tua libreria di fiducia o online, ovunque siano in vendita i libri.
Rimani sintonizzato! Arriva una sorpresa
A gennaio condivideremo una sorpresa speciale dedicata a chiunque abbia preordinato il libro. Ne parleremo molto presto…
A presto,
Giulia





Trovo il titolo bellissimo, e la tua analisi sulla povertà e banalità dell’offerta di verdure nei ristoranti molto puntuale. Spero che ti legga qualche professionista e si illumini! Il vostro libro aiuterebbe moltissimo qualsiasi trattoria ad offrire un menu italiano tipico molto più filologico!
Quanto è vero…! Io che vivo di verdura soffro quando vado al ristorante: insalataccia con pomodoro insapore e patatine fritte (😳) questo il livello… ma mi chiedo: a nessun ristoratore è mai venuto in mente di aprire un ristorante con menù a base solo di verdure? Non vegetariano, bada bene… il tuo libro sarebbe di grande ispirazione!!!