Lettere dalla Toscana

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Befanini, i morbidi biscotti toscani per celebrare l’Epifania

Portano un po’ di allegria e colore a un mese che altrimenti può sembrare grigio e in cui si fa fatica a partire col piede giusto.

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Giulia Scarpaleggia
gen 09, 2026
∙ A pagamento

No, non abbiamo ancora del tutto chiuso con i biscotti di Natale. Questi biscotti morbidi e agrumati arrivano da Viareggio e dalla Versilia e si preparano tradizionalmente nei giorni che precedono il 6 gennaio, quando si celebra l’Epifania – o la Befana – da cui prendono il nome: befanini.

Più soffici di quelli realizzati con la pasta frolla, ho dovuto fare qualche tentativo prima di trovare l’equilibrio giusto per l’impasto, arricchito sia dalla scorza che dal succo d’arancia, che lascia un profumo agrumato persistente. Poco prima di infornarli, vengono spennellati con tuorlo d’uovo e decorati con zuccherini colorati.

E allora perché condividerli proprio ora, dopo la fine ufficiale delle feste? Grazie al loro deciso aroma d’arancia, sono i biscotti perfetti da sgranocchiare per tutto gennaio, soprattutto insieme a una tazza di tè fumante. Portano un po’ di allegria e di colore a un mese che altrimenti può sembrare grigio e in cui si fa fatica a ingranare.

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